4 maggio.

Credo fosse la mattina di venerdì 21 febbraio. Solita giornata grigia. Accendo la macchina, alzo il volume dalla radio. “Il virus é arrivato in Italia. Il paziente uno si trova ricoverato in prognosi riservata…” Poi all’improvviso il nulla. Attorno a me silenzio, nessun rumore, nessuna voce, ho solo ricordi vaghi. Devo essere caduto in un […]

Bar Sport.

Fu così che domenica 19 aprile arrivammo al limite. Signori e signore, giovani e vecchi, cani e gatti benvenuti al bar sport. Sì, la mia pazienza ha raggiunto il livello di guardia, la mia sopportazione é al limite. Fase 1, no, fase 2, no, fase 2 ma in alcune regioni é ancora fase 1. Non […]

Boccata d’ansia.

Boccata d’ansia. Da quando é arrivato Covid19, a sconvolgere il piattume confortevole delle nostre esistenze, nulla é più come prima. Mi corico ma il sonno non arriva mai prima dell’una e mezza. Non riesco a dormire, la testa esplora grandi spazi d’ansia, le domande non hanno quasi mai risposta e le poche certezze che questo […]

Ora d’ aria

Il venerdì ha sempre profumato di libertà. Alle 17.30 stacchi dalla settimana di lavoro, spegni il PC e via, per qualche ora la testa si concentra sulla partita del venerdì sera, sulla birra con gli amici, sul sabato al parco con Vittoria, sul Parma che domenica deve vincere. Il venerdì ha il sapore dell’ora d’aria, […]

Libro 2019

Altro giro di giostra, l’ultima domenica del ventennio sta volgendo al termine e pure la settimana 52 del calendario si sta chiudendo. Martedì saranno vent’anni dalla paura del millennium bug, vent’anni esatti dal mio Siemens A33 caduto nel water. Martedì sarà anche la fine del 2019. Per fortuna. Se il 2019 é stato, scrivendolo in […]

Settecentotrenta giorni

Settecentotrenta giorni. Diciassettemilacinquecentoventi ore. Tanto é passato da quando tutto é cambiato, da quando, per forza, ho dovuto prendere in mano le redini della mia vita. Quando prendi in mano le redini ti accorgi che puoi essere cocchiere o fantino, che puoi usare il nerbo o cercare di guidare con dolcezza il cavallo. Prendere in […]

SARDINE, PD, CAZZARI ed EMILIA ROMAGNA.

In epoca in cui tutti aprono la bocca finalmente qualcuno che tace. Le sardine belle ammassati stanno mute, non proferiscono parola, non gridano slogan, tacciono e basta. Tacciono perché se iniziassero a parlare ne avrebbero talmente tanto da dire che il 26 gennaio saremmo ancora qui ad imprecare. Per quanto uno possa provare ad etichettarle, […]

Sono tornato. Ritorno al calcio.

Ricordo perfettamente quando decisi di dire basta. Era un sabato pomeriggio, pioveva ed io, all’ultimo secondo venni schierato titolare a causa dell’assenza improvvisa di un compagno. Quinto di centrocampo in un 352 ovvero difendere ed attaccare, attaccare e difendere, un ruolo di merda che i miei 21 anni non avevano più voglia di accettare. Basta […]